Agriturismo con piscina in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è una regione fortunata perché ha tutto: mare, campagna, colline, città d’arte di invidiabile bellezza e naturalmente una cucina locale gustosissima.

Emilia RomagnaBasta dare un’occhiata alle città per coglierne il fascino: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, una più bella dell’altra e tutte da scoprire.

Piacenza, per cominciare, è collocata nel cuore della Pianura Padana, morbidamente adagiata sulla riva destra del fiume Po che ne regala scorci suggestivi. Da vedere le piazze del Duomo e dei Cavalli, con le celeberrime statue equestri del Mochi che fanno da cornice a uno splendido Palazzo Gotico; la Basilica di Sant’Antonino, gioiello romanico, con la sua famosa Porta del Paradiso; la chiesa di Santa Maria di Campagna, dove è possibile ammirare affreschi del Pordenone, e la Basilica di San Savino con i mosaici del XII secolo. Fra le strutture civili meritano una visita il Teatro Municipale dedicato a Verdi, di Lotario Tomba, il Palazzo Farnese con i Musei Civici (che ospitano il “Tondo” di Botticelli) e la Galleria Alberoni con “l’Ecce Homo” di Antonello da Messina. Gli amanti del genere non possono perdersi la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

A pochi chilometri da Piacenza sorge Parma, lungo la Via Emilia, in una posizione strategica fra il mare e le vette dell’Appennino tosco-emiliano. La città, che è di per sé bellissima, offre molti spunti interessanti: piazza Garibaldi dove sorge il Palazzo del Governatore, con la splendida torre barocca e le due meridiane del 1829; piazza Duomo che ospita la cattedrale dell’Assunta, i cui lavori iniziarono nel 1059 e finirono nel 1106; il Battistero, esempio mirabile di tardo romanico-gotico, risalente al 1196 (ma terminato nel 1307) e il Vescovado dell’XI-XII secolo; piazza della Pilotta, oggi Piazzale della Pace, con l’omonimo palazzo appartenuto alla famiglia Farnese, oggi sede del Museo Archeologico.

Scendendo verso sud lungo la Via Emilia, si incontra Reggio Emilia: il cuore di questa città è senz’altro la Sala del Tricolore con l’omonimo Museo in piazza Prampolini, dove si possono ammirare oggetti d’epoca napoleonica e risorgimentale; in piazza, meglio conosciuta come piazza Grande, si trovano la statua del Torrente Crostolo, la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Municipale; facendo una breve passeggiata attraverso i portici del Broletto, si può giungere nella piccola piazza San Prospero, dove ancora oggi si tiene il vivace mercato rionale, e su cui si affaccia la Basilica dedicata al Santo protettore. Altre “chicche” sono la basilica della Madonna della Ghiara, esempio di barocco emiliano, con la celebre “Crocifissione” del Guercino; palazzo dei Musei, la Galleria Parmeggiani, la Sinagoga e il neoclassico Teatro Municipale.

Modena, raccolta fra i fiumi Secchia e Panaro, è ricca di cose da vedere soprattutto nel suo grazioso centro storico, dove i Signori d’Este vissero a partire dal 1598 e lasciarono mirabili tracce del loro passaggio; basti pensare che l’Unesco ha dichiarato il Duomo (opera dell’architetto Lanfranco e del maestro scultore Wiligelmo), piazza Grande e la Torre Ghirlandina Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Maestoso e spettacolare anche il seicentesco Palazzo Ducale, di Bartolomeo Avanzini, oggi sede dell’Accademia Militare. Per gli appassionati di quattro ruote c’è anche il MEF, Museo dedicato a Enzo Ferrari, inaugurato nel marzo 2012.

Bologna, città dei portici per eccellenza, fa della sua piazza Maggiore, su cui si affacciano palazzi di origine medioevale, un giusto motivo di vanto. Palazzo D’Accursio, sede del Comune, con la moderna Biblioteca multimediale Salaborsa in stile liberty, la Fontana del Nettuno del Giambologna e le maestose Due Torri, quella degli Asinelli (98 metri) e la Garisenda (48 metri) ne fanno una città dal fascino unico. Detta anche “La dotta”, Bologna ospita l’Alma Mater Studiorum, la più antica Università d’occidente. E poi musei e gallerie nei quali sbizzarrirsi non mancano di certo: si può scegliere fra il complesso di Santo Stefano, di San Domenico (con l’arca marmorea con le spoglie del Santo) e Santa Maria della Vita, che vanta un altro capolavoro di Nicolò dall’Arca. Ultima imperdibile tappa Palazzo Poggi, sede dell’Università e di alcuni Musei Universitari.

Ferrara riassume la sua bellezza nel palazzo Schifanoia, con il Salone dei Mesi affrescato nel XV secolo; nel Castello Estense, residenza dei duchi d’Este, e nella Cattedrale romanico-gotica con il suo Museo ricco di opere di altissimo valore storico.

Ravenna ospita ben otto monumenti dell’Unesco: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Cappella di Sant’Andrea, il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Se tutto ciò non bastasse si può vedere il MAR (Museo d’Arte), il Museo Nazionale di Ravenna e il Parco della Pace. Infine, da vedere, la “zona del silenzio” situata nel cuore della città, con la tomba del Sommo Poeta Dante.

A Forlì vale la pena di visitare la basilica romanica di San Mercuriale con il campanile del XII secolo, il Palazzo Comunale del XIV secolo, oggi sede del Municipio, con la Torre Civica (o dell’Orologio), e Palazzo del Podestà e Palazzo Albertini che risalgono al Quattrocento.

Cesena vuol dire Malatesta: gioiello della città la quattrocentesca Biblioteca Malatestiana, “Memoria del Mondo” dell’Unesco, che conserva nelle sue splendide sale tutto il fascino dell’epoca.

Infine, Rimini significa mare, divertimenti, riviera romagnola e pazze estati, con i suoi 15 chilometri di spiagge e gli oltre 200 stabilimenti balneari, ma non solo. La città offre infatti moltissimo anche al visitatore più attento: per citare solo alcuni esempi, l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, il Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano, la piazza Tre Martiri, la medioevale piazza Cavour, il Museo della città con oltre 1500 opere, e il sito archeologico della “Domus del Chirurgo” di epoca romana.

 

Alcuni agriturismi con piscina in Emilia Romagna.

AGRITURISMO PODERE CASALE

Via Creta Vicobarone Ziano Piacentino (PC); tel. 0523/86.83.02; fax 0523.840114;

Oasi di tranquillità e relax a solo un’ora da Milano, al Podere Casale c’è quello che serve per una vacanza indimenticabile: a disposizione dell’ospite, a seconda delle proprie esigenze, ci sono infatti accoglienti camere in bad and breakfast o appartamenti, una meravigliosa piscina panoramica per rilassarsi e godersi il suggestivo panorama, un giardino rigoglioso per passeggiare o semplicemente riposarsi. Il tutto immerso in una cornice fatta di dolci colline coltivate a vigneti. Fiore all’occhiello dell’agriturismo è infatti la produzione di ottimo vino che soddisferà anche il palato più esigente: fra i bianchi (ottenuti da particolari selezioni di pregiate uve doc dei colli piacentini: malvasia di candia aromatica e ortrugo) sono disponibili la Malvasia, vinificata in purezza nelle versioni frizzante secca e dolce, e l’Ortrugo, vinificato frizzante. Fra i rossi (ottenuti da uve barbera e bonarda) si possono assaggiare il Gutturnio, frizzante oppure fermo “Superiore”, e la Bonarda frizzante.

AGRITURISMO VADONNINO “ANTICO BORGO”

San Pietro, Borgo Val di Taro, Parma. Tel: 0525/90.950.

Questo agriturismo si trova in un piccolo borgo antico sull’Appennino Parmense, in Val Vona. Direttamente sulla strada dei vini e dei sapori dell’alta Val Taro, a pochi chilometri da Borgo Val di Taro, comunemente detta Borgotaro, famosa per il fungo porcino. Il borgo risale al 1600 ed è stato accuratamente restaurato, cosicché l’ospite si troverà catapultato nel Medioevo, fra pareti in sasso originale a vista e finestrelle strombate. Nella pazzetta del borgo si possono vedere ancora oggi l’antico pozzo e il forno a legna. Intorno, 23 ettari di terreno con boschi di cerri e castagni.

AGRITURISMO LA CONCIA

Strada per Carpegna, 13 – 47864 Pennabilli RN Tel. e Fax 0541910017

Qui vengono coltivati ottimi prodotti agricoli quali cereali, ortaggi, viti, frutteti; Di grande qualità anche gli  allevamenti di bestiame, suino, bovino, Asinelli ed animali di bassa corte con macellazione e trasformazione in azienda. Punto centrale del villaggio agrituristico è la Piscina. Vasca centrale per tutti, vasca per bimbi con 40 cm. di acqua, spiaggetta a sfioro per i momenti più caldi. La Piscina è situata nella parte più assolata del Podere al centro di un vastissimo prato livellato e con una vista panoramica  sulle montagne dell’Appennino.

 

Altri Agriturismi con piscina in Emilia Romagna divisi per provincia:

 

Piacenza

Forlì Cesena

 

 

Fotografia: wikipedia

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